Elisa’s blog: Questo pazzo 2022 La volata per il finale di stagione sta per cominciare per Elisa. Nel suo blog, la nostra campionessa ci racconta le sue riflessioni dopo una lunga estate

Elisa’s blog: Questo pazzo 2022 La volata per il finale di stagione sta per cominciare per Elisa. Nel suo blog, la nostra campionessa ci racconta le sue riflessioni dopo una lunga estate

Tour de France Femmes 2022

Ciao ragazzi, sono sempre io che vi scrivo, più o meno ogni mese. Non con estrema puntualità ma suvvia, potete perdonarmi.

L’ultima volta che ci siamo scritto eravamo in piena estate. Avevo esordito con un incoraggiante “luglio, col bene che ti voglio”. Ora, con il senno poi, ammetto che a “quel luglio” gli ho voluto bene solo a metà. La prima, al Giro, molto bene; con la seconda metà, invece, ci ho un po’ litigato.

Questo periodo ha coinciso con il Tour de France. E’ finito esattamente l’ultimo giorno del mese, il 31, e io l’ho archiviato con un sesto posto in classifica generale. Non esattamente il risultato che mi sarei aspettata, sinceramente. In cuor mio speravo/sognavo un podio, perché mi ero preparata bene, avevo fatto tutto al meglio e mi sentivo davvero in ottima condizione. Il ciclismo però non è matematica, ci sono tante variabili che influiscono e, per un motivo o per l’altro, non credo di essermi espressa al meglio.

I primi giorni dopo il Tour mi sono ritrovata a pensare e ripensare a cosa avessi sbagliato, a quanto mi facesse male aver “cileccato” un obiettivo stagionale. Ho passato giornate intere con il broncio. In tanti mi hanno spronato ad andare oltre (con buone ragioni a sostegno). Ma io sono fatta così e ho bisogno dei miei tempi per metabolizzare .

Dopo qualche giorno, ho capito che era arrivato il momento di darci un taglio. Ho preso carta e penna e ho scritto tutto quello che mi passava per la testa. Ho guardato la mia stagione da un altro punto di vista. Invece di vedere solo il lato negativo, ho guardato a tutto ciò che di bello questa stagione mi ha portato. E, alla fine, è stata una piacevole sorpresa.

Non ho centrato gli obiettivi che mi ero posta in inverno, ma ho vinto una delle corse più prestigiose del calendario, la Paris-Roubaix (che nemmeno dovevo correre!) arrivando sola nel velodromo pieno di gente e godendomi ogni istante.

Tour de France Femmes 2022

Giro d'Italia Donne 2022

Tour de France Femmes 2022

Tour de France Femmes 2022

Ho vinto al Women’s Tour, conquistando una tappa e la classifica finale grazie ad una volata per l’ultimo secondo d’abbuono a disposizione. Ho dimostrato che le corse finiscono sempre all’arrivo, non ad uno sprint intermedio, e ho portato sul gradino più alto del podio il mio tricolore, indossato come una seconda pelle per due anni.

Sono stata parte di tanti, tantissimi successi di squadra, ricoprendo un ruolo per me completamente nuovo ma che mi ha dato enormi soddisfazioni, ovvero l’ultima donna per lanciare la volata all’altra Elisa (Balsamo, ovviamente…).

Alla fine, mi sono resa conto che questo 2022 è stato finora strano, ma non per questo è andato così male, anzi. Se ripenso ad ogni corsa con la mia squadra, a mente fredda, è stata una figata! Ho mancato alcuni appuntamenti che avevo cerchiato di rosso, ma ne ho centrati altri: diversi, inaspettati, non cercati ma super esaltanti per loro casualità. Lo stupore che ho provato dopo averli conquistati mi ha gasata tantissimo, mi ha reso felice e tolto il sonno dalla gioia (in senso letterale: dopo Roubaix non ho dormito due giorni…).

Adesso è tempo di concentrarsi sul finale di stagione. Per l’esattezza sono in Spagna, dove sto correndo le cinque tappe de La Vuelta. Poi volerò in Australia per il Mondiale, dove mi vedrete impegnata nel team relay e nella prova su strada, il 24.

Non mi aspetto niente, correrò “a blocco” e poi vedremo quali altre sorprese mi riserverà questo strambo 2022.

Elisa

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